La storia della HHKB Pro 2

La HHKB Pro 2 è stata progettata nell’ottica di aiutare i professionisti UNIX e i programmatori di livello avanzato.

Il Professor Eiiti Wada, egli stesso professionista UNIX, si è reso conto del ruolo fondamentale delle tastiere per l’immissione dei comandi, e di come questi accessori stessero diventando sempre più scomodi per l’uso professionale.

Abbiamo lavorato insieme al professor Wada per migliorare il suo design classico del 1990; la HHKB Pro 2 rappresenta un’evoluzione del progetto originale, che offre una tastiera per computer compatta di altissima qualità, volta a ottenere una digitazione efficiente e veloce.

Cowboys in the western United States leave their horses when they die. But never leave their saddles, regardless of how long they need to walk in the desert. Saddles are interfaces that are deeply adapted to our bodies whereas horses are consumable items. It should not be forgotten that computers are consumables nowadays, but keyboards are interfaces that we can use through our lives.”

Professor Eiiti Wada

Abbiamo deciso di abbandonare i layout scomodi e i tasti funzione superflui. La HHKB è progettata per i minimalisti che cercano un layout ASCII, sofisticati switch Topre e un autentico suono “thock”.

È leggera, compatta e durevole, e potrai portarla con te ovunque.

Layout iniziale della HHKB

La prima proposta del professor Eiiti Wada risale al suo saggio del 1992 “Kenban hairetsu nimo oinaru kanshin wo” (Serve un maggiore interesse verso i layout delle tastiere) (PFU Technical Review 3 (1), pp. 1-15) a cui è seguito un modello in cartone nel 1995. Da allora non abbiamo mai accettato compromessi nella produzione di dispositivi di alta qualità. Dopo il grande successo di vendita delle prime tastiere HHKB, i nostri ingegneri hanno continuato a puntare sull’innovazione con la HHKB Pro 2.

La HHKB Pro 2 è personalizzabile e può essere modificata facilmente in base alle necessità di ogni utente Happy Hacker. Dopo il successo delle prime vendite di HHKB, i nostri ingegneri hanno continuato a cercare soluzioni innovative fino a creare la HHKB Pro 2.

La finalità di questo design è una digitazione che non si allontani dalla riga base, che consenta le combinazioni di tasti e, grazie alla disposizione quasi simmetrica, faciliti l’immissione di codice. Anche per chi non corrisponde al tipico profilo dell’hacker Unix (in altre parole, se siete nati dopo il 1965), non si può resistere a una tastiera così semplice e bella, creata per durare tutta la vita.”

The Verge - Status Symbols

Happy Hacking Keyboard Professional 2